Di Natale, ore d’aria e vite facili

Sono le sette di sera e sto tornando da una spesa che sa tanto di “ora d’aria”, dopo un’intera giornata da sola con due figli.

Alzo gli occhi dal volante e lo vedo: un cartellone pubblicitario di una banca con il suo nuovo slogan “Se non ti rende la vita facile, cambia”. Che poi, quand’è che una banca ti rende la vita facile? Boh, mai suppongo. Pubblicitari burloni.

Comunque, andando avanti la mia miopia mi permette di leggere anche quello che c’è scritto sotto: “Città, partner, banca”.

Silvia Camilleri web copywriter Milano – Di Natale, ore d'aria e vite facili

Allora mi torna in mente la conversazione con mio marito appena fatta al supermercato.

Tra parentesi: mai, mai, mai, richiamare tuo marito se ti ha cercata mentre sei fuori casa, si tratta sempre di telefonate foriere di sventura.

Ad esempio potrebbe dirti “Hanno sbagliato a ordinare gli infissi, per ora non li possono montare” e tu sai che rimarrai al freddo in pieno dicembre. Oppure “è arrivato il conguaglio del riscaldamento dal condominio”. Insomma non è mai una buona idea.

Ma io amo il rischio e richiamo.

“Amore dimmi”

“No, niente ti cercavo perché stavamo giocando con i bambini e Gabriele ha fatto cadere l’albero di Natale che si è schiantato per terra, si sono rotti in migliaia di pezzi gli angeli di ceramica e le decorazioni in vetro, Gabriele si è tagliato un dito e sanguinava, ti chiamavo perché non riuscivo a trovare disinfettante e cerotti nell’armadio, però ho risolto tutto, normale amministrazione”.

Così, tutto di seguito, senza neanche un punto in mezzo per riprendere fiato.

Scatta il verde, mi superano da destra per passare avanti, evito l’ennesimo incidente automobilistico e intanto penso a quando la vita è “facile”. In questa città, con il mio partner, con la banca persino.

Quante volte mio marito mi avrebbe dovuto lasciare in questi nove anni di matrimonio? Di sicuro non gli rendo la vita facile. Anzi. Aveva i capelli ricci e neri e adesso è brizzolato semicalvo. Idem per i figli. Quelli si possono cambiare se non ti rendono la vita facile? Perché due o tre occasioni di difficoltà potrei elencarle.

Ho mollato tante cose perché non erano facili. La ceramica, la moda, la chitarra, quel rapporto che rimpiango ancora. Che bello che qualcuno non ha mollato con me.

Adesso è Natale e penso che, in mezzo alle diatribe tra team panettone e team pandoro, in realtà siamo qui a festeggiare il compleanno di Uno che è nato tanti anni fa e non ci ha mollato. E non si può dire che in questi 2025 anni trascorsi gli abbiamo reso la vita facile. Che bello che non ci molla. Che bello che non è sempre tutto facile.

Buon Natale amici!

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