GUARDA: OH UNA GIOIA! #4

Hai presente quando tutto va nel modo in cui NON avevi sperato? Ecco.

Noi cristiani preghiamo il Padre nostro dicendo “sia fatta la tua volontà”, quindi che mi stupisco a fare se poi quello che ho in mente va in fumo? Non lo so. Comunque la verità è che preghiamo così ma poi, siccome la santità è una trasfigurazione che non avviene da un giorno all’altro, la maggior parte di noi alla fine intende “fai accadere quello che ho in mente io”, tipo magia della Fata Turchina per intenderci. E invece no.

Comunque a parte questa digressione: che fare quando i tuoi piani non si realizzano? Quando per giunta ti viene buttata addosso un’ingiustizia? Quando hai una grande voglia di rivalsa ma sei impotente? Ecco dalle mie parti (ma anche dalle vostre, ne sono certa), si dice che ti attacchi. A cosa ti attacchi poi è tutta un’altra faccenda: alcuni a un rosario, altri agli amici e la famiglia, altri alla bottiglia, altri al tram, altri a un attributo che… insomma avete capito.

Silvia Camilleri web copywriter Milano – Guarda: oh una gioia! 4

Detto ciò ecco qua la mia lista di gioie. Così di botto, senza finire il ragionamento. Perché certe volte forse l’unica è spostare lo sguardo. Soprattutto se non si è ancora Santi. O forse è proprio questa la via? Chi lo sa.

– La biancheria sullo stendino che si asciuga in mezza giornata.

– I calzini tutti appaiati.

– Avere un fratello che ti vuole bene.

– Quando arrivano le raccomandate ma anche i regali di mamma e papà per il compleanno.

– I regali del marito che saggiamente prende appunti quando pubblichi le stories. Bravo amore sei il mio orgoglio.

– Pagnottello che applaude felice mentre gli canti la ninna nanna. L’effetto desiderato era evidentemente un altro e c’è più da piangere che da gioire. Lo so.

– Francesco che insegna la marcia imperiale a Pagnottello e lui che la ripete.

– Pagnottello che fa colazione e intanto balla al ritmo di Bum Bum di Irene Grandi.

– Quell’oasi di pace che si chiama pausa pranzo del mercoledì.

– Le telefonate con gli amici.

– Il pensiero che tra poche settimane tornerai a camminare sulle montagne.

– Le maestre dei tuoi figli sinceramente felici alla notizia che l’anno prossimo resteremo qui.

– Lo sguardo di gioia di tuo figlio quando vede l’invito a tema Star Wars che hai fatto per lui “mamma tu invece di lavorare e guadagnare dei soldi, hai impiegato il tempo per fare questo per me?!?!” (e su questa frase che ti spezza il cuore ci sarebbe molto da dire).

– I figli che ballano con la musica dei Blues Brothers.

– Giocare tutti a Coco Dentista prima di andare a letto.

– Francesco che ride ascoltando il papà che legge Il grande Nate prima di andare a letto.

– Lavorare con donne splendide, ma anche amiche.

– Sdrammatizzare le sfighe.

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